Museo Pietro Canonica

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10/03 - 30/04/2017

Nick Devereux

Type: Applied Arts

The first solo exhibition of Nick Devereux work in a public institution in Rome continues at the Pietro Canonica Museum in the Villa Borghese with his “Fortezzuola” series, promoted by Roma Capitale’s Department for Cultural Growth and the Capitoline Supervisory Body for Cultural Heritage.
 The series, named after the historic building in which it is housed, follows the general guidelines established by the museum, is the result of a project Nick Devereux conceived - inspired by the historic and cultural contest of the Canonica Museum - during several periods spent in Rome, including one last year when he took part in the Folies d’hiver exhibition at the French Academy in the Villa Medici, under the “Art Club” umbrella devised and overseen by Pier Paolo Pancotto.
It showcases just some of his currently preferred expressive skills that include the use of paint, plastic, graphics and installations. 

Nick Devereux, dopo aver soggiornato a più riprese a Roma (ove lo scorso anno ha preso parte alla mostra Folies d’hiver all’Accademia di Francia-Villa Medici nell’ambito del programma “Art Club” ideato e curato da Pier Paolo Pancotto), ha concepito un progetto ispirato al contesto storico e culturale del Museo Canonica che si sviluppa attraverso alcuni dei sistemi espressivi più ricorrenti nel suo percorso creativo: pittorico, plastico, grafico, installativo.

Il progetto, ideato e a cura di Pier Paolo Pancotto, è volto a far riflettere sul rapporto tra protagonisti dell’arte contemporanea internazionale e l’Italia e offre al pubblico l’opportunità, per la prima volta, di apprezzare la produzione di esponenti particolarmente rappresentativi della creatività odierna ma scarsamente presenti, se non del tutto assenti, nella scena espositiva pubblica italiana. Ancora oggi molti artisti stranieri si confrontano con il contesto storico e culturale italiano, rinnovando un’antica tradizione e reinterpretandone canoni e modalità esecutive. Ciascun autore è chiamato a realizzare un intervento originale concepito espressamente per le sale del museo, in stretta relazione alle loro caratteristiche storiche e strutturali.
In sintonia con le linee guida generali di Fortezzuola. Nick Devereux, dopo aver soggiornato a più riprese a Roma (ove lo scorso anno ha preso parte alla mostra Folies d’hiver all’Accademia di Francia-Villa Medici nell’ambito del programma “Art Club” ideato e curato da Pier Paolo Pancotto), ha concepito un progetto ispirato al contesto storico e culturale del Museo Canonica che si sviluppa attraverso alcuni dei sistemi espressivi più ricorrenti nel suo percorso creativo: pittorico, plastico, grafico, installativo. A far loro da comune denominatore la figura umana, ideale omaggio al lavoro di Pietro Canonica che attorno a questo soggetto ha incentrato buona parte della sua produzione. Il tema costituisce per l’artista uno spunto di riflessione sull’idea di pittura e di scultura e il significato che tali pratiche possiedono oggi e, al tempo stesso, sul concetto di identità culturale e sociale che esse sono in grado di esprimere, nel passato come nel presente. A tale scopo Devereux rielabora alcuni antichi dipinti (Known Unknown VII – XIV, 2016) rieinterpretandone l’impianto pittorico originale attraverso un sistema di stratificazione e integrazione cromatica che ne modifica sensibilmente la struttura primitiva fin quasi a cancellarla del tutto. Allo stesso modo procede su alcune cartoline postali (The turn of the century, 2010) attraverso degli interventi grafici che ne rinnovano struttura prospettica e iconografica donando loro e alle figure che riproducono maggiore rilievo e movimento. La figura umana è anche il soggetto di alcune sculture in vetro simili a dei busti/ritratto classici (Untitled, 2016) e di un gruppo di stampe fotografiche raffiguranti dei danzatori, anch’esse oggetto di un originale riadattamento grafico e compositivo da parte dell’artista (Fixed Rhythm I - IV, 2017).
Altro tema centrale nell’intervento di Devereux è lo spettacolo ispiratogli dalla teatralità presente, a suo avviso, in buona parte della produzione di Canonica e nella sua presentazione negli ambienti a Villa Borghese. A tal fine elabora una serie di dipinti tridimensionali simili a paraventi (False Perspective I – V, 2017) che dispone in dialogo con le opere del museo al fine di enfatizzarne il carattere scenografico e plastico. Le loro superfici riproducono particolari di alcuni bozzetti teatrali firmati da Adolphe François Appia (Ginevra, 1862 – Nyon,1928) tra i più significativi interpreti del Gesamtkunstwerk wagneriano, sui quali Devereux interviene pittoricamente e graficamente assimilandosi a essi e dando luogo a una sequenza di scenari in sintonia con la spettacolarità del contesto che li accoglie. Come Martin Soto Climent, Alfredo Aceto e Claire Tabouret, Tillman Kaiser, Claire Fontaine, Ciprian Mureşan anche Nick Devereux dà luogo a un percorso visivo site specific sviluppato mantenendo un atteggiamento quasi “performativo” (operando di giorno in giorno all’interno del museo, abbandonandosi alle suggestioni del luogo) il cui esito finale sarà noto solo al termine della sua realizzazione, vale a dire a ridosso della data di inaugurazione della mostra.
Note biografiche
Nick Devereux (Panama, 1978; vive e lavora a Parigi). Mostre personali (selezione): Fondazione Querini Stampalia, Venezia (2013). Mostre collettive (selezione): Folies d’hiver. Art Club #12, Villa Medici, Roma (2016); 18th International Exhibition of Drawings, Museum of Modern and Contemporary Art, Rijeka (2013); Plus Jamais Seul, Standards, Rennes (2013); Lumière noire, Orangerie, Staatliche Kunsthalle, Karlsruhe (2011); Le Cabinet de Curiosités of Thomas Erber, Maison Kitsuné Store and NoMad Hotel, New York (2011); Wallpaperism, Motel Campo, Geneva (2011); Crash, 110 Warner Road, London (2009).
La mostra è realizzata in collaborazione con la Galerie Bugada & Cargnel, Paris.

Information

Location
Museo Pietro Canonica
Opening hours

Martedì - Domenica dalle 10.00 alle 16.00 (la biglietteria chiude alle 15.30).

Entrance ticket

Ingresso gratuito

Free
Yes
Information

060608 (tutti i giorni 09.00 - 19.00)
Promozione
Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali 
Servizi Museali 
Zètema Progetto Cultura 

Press room

application/pdf Comunicato stampa (75.65 kB)

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